Articoli e News

giu172020

Le dichiarazioni di terzi assunte in sede extraprocessuale hanno valenza indiziaria e sono utilizzabili nel processo tributario (Cassazione tributaria, sentenza n. 9903/2020)

Nel giudizio dinnanzi alle Commissioni tributarie, è riconosciuta anche al contribuente la possibilità di introdurre dichiarazioni rese da terzi in sede extraprocessuale aventi il valore probatorio proprio degli elementi indiziari. Invero, secondo la giurisprudenza di legittimità "nel processo tributario, il divieto di prova testimoniale previsto dal D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 7 si riferisce alla prova testimoniale da assumere con le garanzie del contraddittorio e non implica, pertanto, l'impossibilità di utilizzare, ai fini della decisione, le dichiarazioni che gli organi...
giu172020

Opposizione a sanzione amministrativa: cosa accade se si sceglie il rito sbagliato?

L’opposizione al verbale di accertamento di violazioni del Codice della Strada si propone con le forme del rito del lavoro (a mezzo ricorso). Qualora l’opponente scelga il rito ordinario e il giudice non disponga il mutamento del rito entro la prima udienza, si consolida il rito scelto dall’opponente, anche in relazione alla forma dell'atto di appello. Nella sentenza in commento la Corte di Cassazione ha infatti enunciato in seguente principio di diritto. "Qualora l'opposizione a verbale di accertamento di violazione del codice della strada regolata dal D.Lgs. 11 settembre 2011, n....
giu172020

OMESSO VERSAMENTO IVA: LA COMPENSAZIONE LEGALE NON RIENTRA NELLA CAUSA DI NON PUNIBILITÀ EX ART 13 D.LGS. 24/2000 POICHÉ NON È CONSIDERATA PAGAMENTO

In caso di omesso versamento IVA (art 10 ter d.lgs 74/2000), il legislatore col decreto legislativo n.158/2015 ha introdotto una causa di non punibilità, la quale si realizza qualora il contribuente provvede a estinguere il debito nei confronti dell’erario, pagandolo interamente comprese sanzioni amministrative ed interessi, purché ciò si verifichi prima della dichiarazione di apertura del dibattimento. Il testo della disposizione all’art 13 d.lgs 74/2000 prevede espressamente che le modalità di pagamento si riferiscono anche alle procedure conciliative, all’adesione...
giu042020

Sospensione dei termini e accertamento con adesione - Articoli 67 e 83 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (cd. decreto “Cura Italia”) – Chiarimenti

La circolare n. 6 del 23 marzo 2020 ha fornito le prime indicazioni sulla sospensione dei termini e in particolare sull’accertamento con adesione, previsti dal decreto Cura Italia, D.L. n. 18 del 2020. COSA ACCADE DURANTE IL PERIODO DI SOSPENSIONE DEI TERMINI DI IMPUGNAZIONE? Per gli avvisi notificati prima del 9 marzo 2020 ed il cui termine di impugnazione era ancora pendente a tale data, il termine per ricorrere resta sospeso dal 9 marzo al 15 aprile, riprendendo gli stessi a decorrere dal 16 aprile. Per gli avvisi eventualmente notificati tra il 9 marzo e il 15 aprile 2020,...

Sospensione dei termini e accertamento con adesione - Articoli 67 e 83 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (cd. decreto “Cura Italia”) – Chiarimenti

mag252020

Decreto Rilancio, vademecum dell'Agenzia delle entrate

Il decreto Rilancio (decreto legge n. 34/2020) affronta diversi temi che variano dal contributo a fondo perduto, ai bonus per la casa ai termini della sospensione delle cartelle di pagamento. A fare chiarezza, soprattutto sul fronte agevolazioni fiscali, ci pensa l'Agenzia delle entrate con un utile vademecum (in allegato).

Decreto Rilancio, vademecum dell'Agenzia delle entrate

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