Articoli e News

lug202020

Nulla la sentenza contro il socio se coinvolto in altra lite collegata

Nel caso di avviso di accertamento nei confronti dei soci sotto forma di reddito di partecipazione e in presenza di altro avviso di accertamento contro la società si deve parlare necessariamente di processo simultaneo. In caso contrario va ravvisata la nullità processuale. Per un approfondimento si allega l'ordinanza n. 14940/20 della Corte di Cassazione.

Nulla la sentenza contro il socio se coinvolto in altra lite collegata

lug132020

Stop ai 90 giorni se l’adesione è dilatoria (Cass. 275/2020)

Non opera la sospensione di 90 giorni del termine per impugnare se è stata presentata un’istanza di adesione puramente strumentale, che viola i canoni di correttezza, buona fede e leale collaborazione, al mero fine di procrastinare i termini.

Stop ai 90 giorni se l’adesione è dilatoria (Cass. 275/2020)

giu302020

Fisco: obbligo di contraddittorio preventivo dal primo luglio

A partire dal 1° luglio 2020, prima di emettere un avviso di accertamento, se la fattispecie accertativa rientra nelle ipotesi in cui è applicabile l’articolo 5-ter del dlgs 218/1997, gli uffici devono aver assicurato al contribuente la possibilità di confrontarsi in contraddittorio tramite l’invio a comparire. Con Circolare n 17/E, l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito al funzionamento del contraddittorio preventivo e il suo ambito di applicazione. AMBITO DI APPLICAZIONE E CASI DI ESCLUSIONE L’obbligo di invito al contraddittorio riguarda accertamenti in...

Fisco: obbligo di contraddittorio preventivo dal primo luglio

giu192020

Recidiva solo se i precedenti sono definitivi

L’art. l’articolo 7 del Dlgs 472/97 rubricato “Criteri di determinazione della sanzione” prevede – al terzo comma – che “la sanzione puo' essere aumentata fino alla metà nei confronti di chi, nei tre anni precedenti, sia incorso in altra violazione della stessa indole non definita ai sensi dell'articolo 13, dell'articolo 16 o in dipendenza di accertamento con adesione. Sono considerate della stessa indole le violazioni delle stesse disposizioni e quelle di disposizioni diverse che, per la natura dei fatti che le costituiscono e dei motivi che le determinano o per le modalità...
giu192020

Estinzione del reato tributario: non è necessario il pagamento integrale del debito fiscale

In tema di sospensione del processo con messa alla prova per delitti tributari, l'ammissione dell'imputato all'istituto non è subordinata all'integrale pagamento del debito fiscale poiché l'art. 168-bis, comma 2, c.p. prevede il risarcimento del danno solo «ove possibile». Secondo la Corte, infatti, "i l'art. 168-bis c.p., comma 2, prevede che la messa alla prova comporti, ove possibile, il risarcimento del danno, in tal modo escludendo - come rilevato dallo stesso Procuratore generale - che ex se vi sia necessaria subordinazione della messa alla prova all'integrale risarcimento del...

Estinzione del reato tributario: non è necessario il pagamento integrale del debito fiscale

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