ago312020

Accertamento analitico-induttivo: è il contribuente che deve dimostrare l’esistenza dei presupposti per la deducibilità di costi (CTR Marche 179/19)

Secondo il consolidato orientamento della Suprema Corte (da ultimo, Cass. Civ., sez. trib., n. 22868/2017), soltanto in caso di accertamento induttivo puro, ex art. 39, comma 2, del d.P.R. n. 600/1963, l'Amministrazione finanziaria deve riconoscere una deduzione dei costi.
Viceversa, in ipotesi di accertamento analitico o analitico-induttivo è il contribuente che deve dimostrare l’esistenza dei presupposti per la deducibilità di costi afferenti ai maggiori ricavi o compensi, senza che l'Ufficio possa o debba procedere al riconoscimento forfettario di componenti negativi (conforme, Cass. n. 25317/2014; n. 20679/2014).

Accertamento analitico-induttivo: è il contribuente che deve dimostrare l’esistenza dei presupposti per la deducibilità di costi (CTR Marche 179/19)

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