Articoli e News

Diritto tributario e fiscale

set012020

Operazioni sovrafatturate: incompatibili rispetto alle operazioni soggettivamente inesistenti (Cass. 17002/2020)

La Cassazione, con l'ordinanza 17002/2020, torna sul tema delle fatture soggettivamente e oggettivamente inesistenti e ribadisce che la ripresa a tassazione in ipotesi di sovrafatturazione riguarda operazioni commerciali che non sono realmente avvenute, o meglio, che non sono avvenute per la parte maggiorata, alla quale corrisponde un’indebita detrazione IVA. Per questa ragione, tale fattispecie è diversa da una contestazione basata sull'inesistenza solo soggettiva delle operazioni.

Operazioni sovrafatturate: incompatibili rispetto alle operazioni soggettivamente inesistenti (Cass. 17002/2020)

set012020

Irritualità della notificazione della cartella di pagamento: niente nullità se lo scopo è raggiunto

La CTR Toscana ha ribadito che l'irritualità della notificazione a mezzo PEC della cartella di pagamento non ne comporta la nullità se la consegna in via telematica dell'atto ha prodotto il risultato della sua conoscenza e determinato così il raggiungimento dello scopo legale. (Sul punto: Cass. S.U. 28/09/2018, n. 23620; Cass. S.U. 18/04/2016, n. 7665).

Irritualità della notificazione della cartella di pagamento: niente nullità se lo scopo è raggiunto

ago312020

Spese di pubblicità sostenute nei confronti di ASD e presunzione assoluta di inerenza (Cass. 8540/2020)

I corrispettivi in favore di associazioni sportive dilettantistiche, fino ad un importo annuo complessivamente non superiore ad euro 200.000, non possono essere recuperate a tassazione per mancanza di inerenza, essendovi al riguardo la presunzione assoluta in base alla quale vanno considerate spese di pubblicità ai sensi dell'articolo 90, comma 8 della legge 289 del 2002.

Spese di pubblicità sostenute nei confronti di ASD e presunzione assoluta di inerenza (Cass. 8540/2020)

ago312020

Accertamento analitico-induttivo: è il contribuente che deve dimostrare l’esistenza dei presupposti per la deducibilità di costi (CTR Marche 179/19)

Secondo il consolidato orientamento della Suprema Corte (da ultimo, Cass. Civ., sez. trib., n. 22868/2017), soltanto in caso di accertamento induttivo puro, ex art. 39, comma 2, del d.P.R. n. 600/1963, l'Amministrazione finanziaria deve riconoscere una deduzione dei costi. Viceversa, in ipotesi di accertamento analitico o analitico-induttivo è il contribuente che deve dimostrare l’esistenza dei presupposti per la deducibilità di costi afferenti ai maggiori ricavi o compensi, senza che l'Ufficio possa o debba procedere al riconoscimento forfettario di componenti negativi (conforme, Cass....

Accertamento analitico-induttivo: è il contribuente che deve dimostrare l’esistenza dei presupposti per la deducibilità di costi (CTR Marche 179/19)

lug202020

Fatture per operazioni soggettivamente inesistenti (Cass. 15005/2020)

In caso di fatture soggettivamente inesistenti l’amministrazione deve dimostrare, anche in via indiziaria, non solo l’oggettiva fittizietà del fornitore, ma anche la consapevolezza del destinatario della partecipazione alla frode. A tal fine l’ufficio sulla base di elementi oggettivi e specifici deve provare che il contribuente sapeva, o avrebbe dovuto sapere, con l’ordinaria diligenza che l’operazione si inseriva in un’evasione fiscale, o almeno che possedeva indizi idonei a porre sull’avviso qualunque imprenditore onesto e mediamente esperto, della sostanziale inesistenza del...

Fatture per operazioni soggettivamente inesistenti (Cass. 15005/2020)

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