ago012019

Operazioni soggettivamente inesistenti, Cass. 20587/2019

La Corte di Cassazione, con la recente sentenza n. 20587 del 2019, ripercorre la disciplina relativa all'onere della prova in tema di operazioni soggettivamente inesistenti. Tale onere, che grava sulla Pubblica Amministrazione si incentra su due circostanze di valenza costitutiva rispetto alla pretesa erariale, e in particolare: (a) l'alterità soggettiva dell'imputazione delle operazioni, e (b) la consapevolezza in capo al cessionario. È principio consolidato in giurisprudenza quello per cui "l'Amministrazione tributaria è tenuta a provare, sia pure anche solo in base a presunzioni, che...

Operazioni soggettivamente inesistenti, Cass. 20587/2019

lug292019

Costi in nero, servono prove specifiche sui prelievi

In tema di indagini finanziarie, ai fini del superamento della presunzione legale, è necessario che il contribuente fornisca una prova non generica, ma analitica con indicazione specifica della riferibilità di ogni movimentazione, di estraneità di ogni operazione a fatti imponibili. Sono questi i principi ribaditi dalla Ctp di Torino con la sentenza 874/2/2018 che si allega.

Costi in nero, servono prove specifiche sui prelievi

lug292019

Riciclaggio, la prova dell’elemento soggettivo del reato anche da fattori indiretti ma inequivocabili

Per la configurabilità del reato di riciclaggio (così come per quello di ricettazione) è necessaria la consapevolezza della provenienza illecita del bene ricevuto sul quale poi vengono compiute le operazioni indicate nell'articolo 648-bis del Cp, ma non è tuttavia indispensabile che tale consapevolezza si estenda alla precisa e completa conoscenza delle circostanze di tempo, di modo e di luogo del reato presupposto e la prova dell'elemento soggettivo del reato può trarsi anche da fattori indiretti, qualora la loro coordinazione logica sia tale da consentire l'inequivoca dimostrazione...

Riciclaggio, la prova dell’elemento soggettivo del reato anche da fattori indiretti ma inequivocabili

giu252019

Il giudice bilancia i singoli illeciti nel reato complesso prima di applicare il favor rei (Cass. 27816/2019)

Il giudice penale prima di irrogare la sanzione, in applicazione del favor rei, deve analizzare se le varie condotte che costituiscono un reato complesso siano più o meno gravi rispetto alle singole ipotesi di reato per l'imputato. Ci deve essere quindi un vero e proprio bilanciamento in applicazione del favor rei.

Il giudice bilancia i singoli illeciti nel reato complesso prima di applicare il favor rei (Cass. 27816/2019)

giu212019

Lo studio di settore quantifica l’evasione - Cass. 26196/2019

In presenza di altre gravi irregolarità fiscali, lo scostamento dallo studio di settore si può utilizzare ai fini della quantificazione dell’imposta evasa per il reato di omessa dichiarazione. Lo ha precisato la Cassazione, con la sentenza 26196/2019 che si allega.

Lo studio di settore quantifica l’evasione - Cass. 26196/2019

Archivio