Articoli e News

set142020

Un vademecum sulla rinnovazione del dibattimento a seguito del mutamento del giudice

Con la celebre pronuncia n. 41736/19, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno affrontato il tema delle regole che il giudice (o la nuova composizione collegiale) subentrante al precedente deve osservare per una corretta rinnovazione del dibattimento, imposta dall’art. 525 co. 2 c.p.p., secondo cui alla deliberazione della sentenza concorrono i medesimi giudici che hanno partecipato al dibattimento, a pena di nullità assoluta. In particolare gli Ermellini hanno dettato i seguenti principi. 1) Le parti potranno sollevare dinanzi al nuovo giudice le questioni preliminari già...

Un vademecum sulla rinnovazione del dibattimento a seguito del mutamento del giudice

set032020

La non punibilità per particolare tenuità del fatto non annulla la confisca. (Cass. 24974/2020)

L'applicazione della norma sulla non punibilità per particolare tenuità del fatto, non esclude la confisca. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con sentenza 24974. Nel caso di specie la misura era stata disposta ai sensi dell’art. 260-ter comma 5 del Dlgs 152/2006 che per l'adozione della misura ablatoria non richiede necessariamente la pronuncia di una sentenza di condanna, bensì il solo accertamento del reato. E infatti l'applicazione della causa di non punibilità non esclude la rilevanza penale del fatto, ma ne attesta solo il profilo della particolare tenuità. A sostegno...

La non punibilità per particolare tenuità del fatto non annulla la confisca. (Cass. 24974/2020)

set032020

Omessa dichiarazione: mandato al commercialista non salva il contribuente (Cass. 16469/2020)

Secondo la costante giurisprudenza, l'affidamento ad un professionista dell'incarico di predisporre e presentare la dichiarazione annuale dei redditi non esonera il contribuente dalla responsabilità penale per il delitto di omessa dichiarazione. Tale principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16469 del 2020. Sul punto va rammentato che il D.Lgs. n. 74 del 2000, art. 5 punisce, com'è noto, la mancata presentazione della dichiarazione da parte dei soggetti a questa tenuti. Sul punto la Corte, con la recentissima sentenza 9417/2020, ha chiarito che trattandosi...

Omessa dichiarazione: mandato al commercialista non salva il contribuente (Cass. 16469/2020)

set012020

Operazioni sovrafatturate: incompatibili rispetto alle operazioni soggettivamente inesistenti (Cass. 17002/2020)

La Cassazione, con l'ordinanza 17002/2020, torna sul tema delle fatture soggettivamente e oggettivamente inesistenti e ribadisce che la ripresa a tassazione in ipotesi di sovrafatturazione riguarda operazioni commerciali che non sono realmente avvenute, o meglio, che non sono avvenute per la parte maggiorata, alla quale corrisponde un’indebita detrazione IVA. Per questa ragione, tale fattispecie è diversa da una contestazione basata sull'inesistenza solo soggettiva delle operazioni.

Operazioni sovrafatturate: incompatibili rispetto alle operazioni soggettivamente inesistenti (Cass. 17002/2020)

set012020

Un chiarimento da parte dell'Agenzia delle Entrate: la circolare 25/E

Con la circolare n. 25/E del 20 agosto 2020, circolare “multiquesito”, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle misure di sostegno alle imprese e all’economia, alle norme fiscali e agli interventi in materia di lavoro e politiche sociali, editoria, contenute nel decreto Rilancio. Tra i punti contenuti nel predetto documento, ampio spazio è dedicato alla sospensione delle scadenze relative alla riscossione. Secondo l’agenzia delle Entrate, il Dl Rilancio vieta di notificare atti accertativi e sanzionatori nel corso dell’anno 2020, con eccezioni solo per...

Un chiarimento da parte dell'Agenzia delle Entrate: la circolare 25/E

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